La bellezza è il punto di partenza del nostro mondo: il mondo di Mimì et Mamà. Un sogno dai contorni nitidi che, tra tessuti preziosi ed abiti sartoriali, parla innanzi tutto del legame speciale che ci unisce prima come mamma e figlia, poi come socie.
Appena venti anni di differenza ed un comune denominatore che rende perfetto tutto il racconto: la passione innata per lo stile e la voglia di creare assieme una cosa tutta nostra, dando forma ad una complicità di lunga data.

Io, Emanuela, ero un’indossatrice, e Rebecca la mia “grande bimba” è cresciuta a pane, moda ed arte. Ho sempre cercato di stimolare la sua creatività, la sua genialità; e devo dire che anche vestirsi uguali per noi era un gioco tutto nuovo ed affascinante. Un codice nostro, personalissimo, lontano dall’omologazione e dal “fatto in serie”.

Così nasce Mimi et Mamà e la scelta di raccontare attraverso una linea coordinata di abbigliamento il più grande legame che ci sia. Ogni capo della collezione è fatto a mano in un numero limitato di pezzi, partendo da un disegno di Rebecca. E ciò che è davvero speciale e che rende unica l’interpretazione del suo stile mini-moi è l’idea di mescolare i confini; la ricerca costante del punto d’incontro e di contaminazione, tra il mondo dei grandi e quello dei piccoli che lei traduce in un equilibrio perfetto. Il risultato sono creazioni divertenti ed eleganti, leggere e costruite, romantiche e rock, comode e sofisticate.

Abiti meravigliosi, che raccontano qualcosa del mondo reale che condividono mamma e bimba. Capi che diventano intrecci, bandiere di complicità per occasioni importanti, ma anche momenti del quotidiano, da vivere insieme e sentirsi ancora più unite; perché anche vestirsi uguali è un gioco d’amore!

Nel mondo di mimi et mama tutto è permesso: sperimentazione, creatività, recupero, ricerca, magia, mentre gli unici, sottili e delicati limiti, sono quelli del buon gusto.

In quest’ottica il nostro Brand cambia registro, perché il nostro obbiettivo non è comune: non vogliamo una semplice linea coordinata mamma e bambina ma un esperienza sensoriale. gli abiti restano al centro del panorama, ma sono i sentimenti a dare il via per un viaggio nella fantasia…

Mimi et Mama: dove i sogni di mamma e bambina divengono realtà.

Ricordo che tanto tempo fa il vento, accostatosi dietro la finestra, quella che dà sulla montagna grande, ci cantò una canzone illuminata e magica sino a farci addormentare abbracciate. Cademmo in un sonno profondo: come quello della bella addormentata; facendo entrambe lo stesso meraviglioso sogno.
Ci ritrovammo in una stanza brillante con enormi vetrate e soffitti altissimi, così bella che pensammo fosse il salone di un castello…

“Mamà dove siamo” disse Mimì portandosi la mano agli occhi per quanta luce entrava.

“Non lo so, amore. Credo che questo sia il Palazzo di una Principessa” le rispose sorridendo.

Era inspiegabile la bellezza di quel posto, la sua energia, il suo profumo: tutto era esattamente come doveva essere. Riquadri grigi correvano lungo le pareti incorniciando l’ambiente in maniera geometrica e perfetta, mentre un caos di tessuti preziosi ed esotici arredava la stanza in meravigliosi vestiti sartoriali.

“Mamà, secondo te possiamo metterli?”
“Mimì, guarda ce ne sono due uguali: uno per me ed uno per te!” disse lei contenta.

Giocammo tutto il tempo assieme, pettinate ed agghindate in quegli splendidi vestiti da regine; e fu proprio sul più bello che, esauste, crollammo lì addormentate su un grande divano…

“Mamà, ti ricordi?” disse la piccola alludendo al meraviglioso sogno appena fatto. “Certo Mimì, un giorno ci ritorneremo”
“No Mamà, un giorno sarà nostro!”

La bellezza è il punto di partenza del nostro mondo: il mondo di Mimì et Mamà. Un sogno dai contorni nitidi che, tra tessuti preziosi ed abiti sartoriali, parla innanzi tutto del legame speciale che ci unisce prima come mamma e figlia, poi come socie.
Appena venti anni di differenza ed un comune denominatore che rende perfetto tutto il racconto: la passione innata per lo stile e la voglia di creare assieme una cosa tutta nostra, dando forma ad una complicità di lunga data.

Io, Emanuela, ero un’indossatrice, e Rebecca la mia “grande bimba” è cresciuta a pane, moda ed arte. Ho sempre cercato di stimolare la sua creatività, la sua genialità; e devo dire che anche vestirsi uguali per noi era un gioco tutto nuovo ed affascinante. Un codice nostro, personalissimo, lontano dall’omologazione e dal “fatto in serie”.

Così nasce Mimi et Mamà e la scelta di raccontare attraverso una linea coordinata di abbigliamento il più grande legame che ci sia. Ogni capo della collezione è fatto a mano in un numero limitato di pezzi, partendo da un disegno di Rebecca. E ciò che è davvero speciale e che rende unica l’interpretazione del suo stile mini-moi è l’idea di mescolare i confini; la ricerca costante del punto d’incontro e di contaminazione, tra il mondo dei grandi e quello dei piccoli che lei traduce in un equilibrio perfetto. Il risultato sono creazioni divertenti ed eleganti, leggere e costruite, romantiche e rock, comode e sofisticate.

Abiti meravigliosi, che raccontano qualcosa del mondo reale che condividono mamma e bimba. Capi che diventano intrecci, bandiere di complicità per occasioni importanti, ma anche momenti del quotidiano, da vivere insieme e sentirsi ancora più unite; perché anche vestirsi uguali è un gioco d’amore!

Nel mondo di mimi et mama tutto è permesso: sperimentazione, creatività, recupero, ricerca, magia, mentre gli unici, sottili e delicati limiti, sono quelli del buon gusto.

In quest’ottica il nostro Brand cambia registro, perché il nostro obbiettivo non è comune: non vogliamo una semplice linea coordinata mamma e bambina ma un esperienza sensoriale. gli abiti restano al centro del panorama, ma sono i sentimenti a dare il via per un viaggio nella fantasia…

Mimi et Mama: dove i sogni di mamma e bambina divengono realtà.

Ricordo che tanto tempo fa il vento, accostatosi dietro la finestra, quella che dà sulla montagna grande, ci cantò una canzone illuminata e magica sino a farci addormentare abbracciate. Cademmo in un sonno profondo: come quello della bella addormentata; facendo entrambe lo stesso meraviglioso sogno.
Ci ritrovammo in una stanza brillante con enormi vetrate e soffitti altissimi, così bella che pensammo fosse il salone di un castello…

“Mamà dove siamo” disse Mimì portandosi la mano agli occhi per quanta luce entrava.

“Non lo so, amore. Credo che questo sia il Palazzo di una Principessa” le rispose sorridendo.

Era inspiegabile la bellezza di quel posto, la sua energia, il suo profumo: tutto era esattamente come doveva essere. Riquadri grigi correvano lungo le pareti incorniciando l’ambiente in maniera geometrica e perfetta, mentre un caos di tessuti preziosi ed esotici arredava la stanza in meravigliosi vestiti sartoriali.

“Mamà, secondo te possiamo metterli?”
“Mimì, guarda ce ne sono due uguali: uno per me ed uno per te!” disse lei contenta.

Giocammo tutto il tempo assieme, pettinate ed agghindate in quegli splendidi vestiti da regine; e fu proprio sul più bello che, esauste, crollammo lì addormentate su un grande divano…

“Mamà, ti ricordi?” disse la piccola alludendo al meraviglioso sogno appena fatto. “Certo Mimì, un giorno ci ritorneremo”
“No Mamà, un giorno sarà nostro!”